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Nel mese di ottobre celebreremo, di lunedì-mercoledì-venerdì, nei due cimiteri più antichi della nostra città, a Montorio e a Santa Chiara. Abbiamo iniziato celebrando l’Eucaristia alle ore 16.30 nella cappella del Cimitero di Montorio e pregando in particolare per tutti i defunti che sono sepolti in quel «campo santo». Chiunque volesse prenotare una celebrazione di suffragio per i propri familiari o amici defunti può contattare don Domenico o don Giovanni ai numeri di cellulare. E’ una cosa bella offrire una celebrazione in memoria di un proprio caro, pregando per lui/lei e per la salvezza delle anime perché presto raggiungano il Paradiso.

Giovedì scorso abbiano iniziato l’Adorazione Eucaristica settimanale nella Chiesa del Gesù con la valida collaborazione delle suore Figlie del Divino Zelo. Ogni settimana ci ritroveremo alle ore 17.00 per l’esposizione del Sacramento e la recita dei Vespri, mentre alle ore 18.00 celebreremo l’Eucaristia pregando il Signore che mandi validi e santi operai nella sua vigna.

Ogni venerdì mattina - dalle ore 10 alle 12 - è attivo in Piazza Don Minzoni il servizio Caritas, per il ritiro e la consegna di indumenti in buono stato. Ringraziamo il Signore per tutti i volontari - cattolici e musulmani - che lavorano con gratuità per sistemare l’abbigliamento e per offrire la carità cristiana secondo l’insegnamento del Vangelo. Se qualcuno volesse unirsi ai volontari può contattare direttamente don Domenico o don Giovanni.

Sono disponibili le nuove guide della Chiesa di San Biagio al prezzo di € 9,00: sono illustrate e a colori, con molte fotografie e soprattutto con un testo rinnovato in base alle ricerche di questi ultimi anni. Chiunque volesse acquistarla, anche per regalarla, può rivolgersi a don Domenico. Anch’essa è frutto della collaborazione con l’agenzia esperta del settore Civita-Opera.

E’ stato presentato nel Teatrino della Canonica il logo per i 500 anni della costruzione della Chiesa di San Biagio (1518-2018); il logo è scaricabile dal sito internet della Parrocchia e si può chiedere in cartaceo a don Domenico. E’ raffigurata la pianta della Chiesa e le date del centenario, oltre al luogo in cui è collocata la Chiesa.

Dal prossimo 19 ottobre vorremmo che Sant’Agnese visitasse le famiglie della nostra comunità, attraverso un breve momento di preghiera da farsi alle ore 21.15 intorno all’icona della santa poliziana. Chiunque volesse ospitare l’immagine (solo di giovedì) può comunicarlo a don Domenico per organizzare il momento di incontro aperto ai parenti e ai vicini di casa. Lasciamoci contagiare dalla santità di Agnese Segni, donna umile e saggia.

Alla vigilia della 91ma Giornata Missionaria Mondiale il Vescovo Stefano, unitamente all’Ufficio missionario della nostra Diocesi, ha  convocato in Cattedrale sabato prossimo tutta quanta la Chiesa locale per implorare dal Signore nuovi discepoli missionari che, in virtù del Battesimo, possano testimoniare il Vangelo. Tutti ci ritroveremo alle ore 21.15 per un momento di preghiera durante il quale ascolteremo la Parola di Dio e alcune testimonianze.

E’ iniziato il restauro completo dell’organo di San Biagio, che è stato prelevato nelle sue parti mobili lo scorso lunedì 21 agosto dalla ditta Riccardo Lorenzini in provincia di Prato. L’organo dovrebbe essere rimontato nel mese di ottobre 2017 per averlo, totalmente restaurato, alla fine dello stesso mese. Verrà inaugurato - se tutto prosegue coi tempi - nelle prossime festività natalizie.

Fino al 31 maggio 2018 è concesso, da Papa Francesco, il Giubileo in occasione del 700° anniversario della nascita al cielo di Sant’Agnese Segni (1317-2017). Chiunque vuole acquisire l’indulgenza plenaria - ossia la remissione totale della pena temporale - può recarsi al Santuario domenicano, partecipare all’Eucaristia, recitare il Credo e pregare secondo le intenzioni del Santo Padre (Ave Maria, Padre Nostro, Gloria al Padre).

Tutti i ragazzi a partire dai 6 anni sono invitati a frequentare il doposcuola nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì in Canonica a San Biagio: è un modo per crescere insieme studiando e giocando dalle ore 15.00 alle ore 18.30 con l’aiuto di valide maestre. La quota giornaliera è di € 9,50. Per maggiori informazioni contattare la responsabile del servizio Clara Messere (334-9212338) o don Domenico.

  • Il programma della Parrocchia

    Il programma della settimana

    PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
    16 - 22 OTTOBRE 2017
    Liturgia delle Ore: IV SETTIMANA DEL SALTERIO

    LUNEDI’ 16 OTTOBRE
    Salmo: Il Signore si è ricordato del suo amore
    Ore 14.30-18.30: Doposcuola in Canonica
    Ore 16.30: S.Messa al Cimitero di Montorio
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Giulio Giani)

    MARTEDI’ 17 OTTOBRE (Sant’Ignazio di Antiochia, martire)
    Salmo: I cieli narrano la gloria di Dio
    Ore 17.00: S.Messa a Sant’Agostino (suor Cristina Mazzetti)
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Livio Sorbelli)

    MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE (San Luca, evangelista)
    Salmo: I tuoi santi, Signore, dicano la gloria del tuo regno
    Ore 14.30-18.30: Doposcuola in Canonica
    Ore 16.30: S.Messa al Cimitero di Montorio
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Defunti Tonini e Dottori)
    Ore 21.30: Prove di canto nel Teatrino di San Biagio

    GIOVEDI’ 19 OTTOBRE
    Salmo: Con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione
    Ore 17.00: Adorazione Eucaristica per le vocazioni e Vespri
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Mauro)
    Ore 21.15: Visita con l’icona di Sant’Agnese dalla famiglia De Pascali

    VENERDI’ 20 OTTOBRE
    Salmo: Tu sei il mio rifugio, Signore
    Ore 10.00-12.00: Servizio della Caritas nei locali di Piazza ‘Don Minzoni’
    Ore 14.30-18.30: Doposcuola in Canonica
    Ore 16.30: S.Messa al Cimitero di Santa Chiara
    Ore 18.00-21.30: Incontro con i cresimandi in Canonica
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Defunti Pagliai, Sorbelli e Mozzini)
    Ore 18.30: Incontro del Consiglio Pastorale diocesano a Chianciano

    SABATO 21 OTTOBRE
    Salmo: Il Signore è fedele per sempre
    Ore 15.30-16.30: Catechesi parrocchiale in Canonica a San Biagio
    Ore 18.00: S.Messa al Gesù (Marino e Adelina Malpelo)
    Ore 21.15: Veglia missionaria diocesana in Cattedrale con il Vescovo

    DOMENICA 22 OTTOBRE (XXIX Domenica del Tempo Ordinario)
    Is 45,1.4-6; Sal 95; 1 Ts 1,1-5b; Mt 22,15-21;
    91ma Giornata Missionaria Mondiale
    Ore 9.30: S.Messa al Gesù
    Ore 11.00: S.Messa a S.Biagio col cinquantesimo anniversario
    di matrimonio dei coniugi Lucio Lucioli a Anna Benocci (Emanuele Caleri)
    Ore 12.00: S.Messa in Cattedrale
    Ore 18.00: S.Messa a Sant’Agostino

  • I corsi prematrimoniali per il 2017

    I corsi matrimoniali per il 2017

  • I requisiti per i padrini e le madrine

    I requisiti per i padrini e le madrine

     

  • Ringraziamento al termine dell'Eucaristia di San Biagio

    Ringraziamento per san Biagio

    Ringraziamento del Parroco don Domenico Zafarana
    al termine dell’Eucaristia nella solennità di San Biagio

    Montepulciano, 3 febbraio 2016

    La celebrazione eucaristica che abbiamo vissuto, Eccellenza, è rappresentativa di questa comunità che, di domenica in domenica – ormai da quasi cinque secoli – si ritrova in questo edificio sacro, chiamato Tempio, per lodare e benedire il Signore. In questo giorno c’è tanta gratitudine: gratitudine a Dio per chi, ogni giorno e ogni settimana, si prende cura sia della Chiesa sia dell’annessa Canonica, nuovamente abitata da un Parroco dopo diversi decenni.

    Gratitudine per chi apre, chi chiude, chi si occupa dei fiori, chi si preoccupa di rendere tutte le celebrazioni sempre più belle, chi si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, come i consiglieri delle Opere Ecclesiastiche Riunite. In questa festa voglio esprimere particolare gratitudine al coro di voci giubilanti che, dalla scorsa primavera, per un disegno della Provvidenza, si riunisce in questi locali per pregare, animare l’Eucaristia e stare insieme. E’ un gruppo che cresce e di questo rendiamo grazie a Dio.

    Proprio ieri, nell’incontro con le catechiste, avrà potuto notare la diversità di caratteri e nel contempo la sinodalità che si cerca di mettere in pratica. E’ la diversità che caratterizza questa comunità nel suo insieme! Nonostante differenti vedute, la fede cristiana ci invita a cercare l’unità, sempre e comunque.

    Le chiedo di pregare per questa comunità di San Biagio; le chiedo di pregare in particolare per le famiglie che si ritrovano qui il sabato pomeriggio. Grazie della fiducia che ripone in noi! San Biagio la renda sempre più testimone per noi e in mezzo a noi. Buona festa a lei e a tutti i poliziani.

  • Il Pendolo di Foucault a San Biagio

    Il Pendolo di Foucault a Montepulciano

  • Il pellegrinaggio ad Assisi

    Il pellegrinaggio ad Assisi

  • La pagina Facebook della Parrocchia

    La pagina Facebook della Parrocchia

  • Orario di apertura delle Chiese di Montepulciano

    Gli orari di apertura delle Chiese di Montepulciano

     

Dal Messaggio di Papa Francesco per la GMG 2015
Forse alcuni di voi si domandano: che cos’è questo Anno giubilare celebrato nella Chiesa? Il testo biblico di Levitico 25 ci aiuta a capire che cosa significava un “giubileo” per il popolo d’Israele: ogni cinquant’anni gli ebrei sentivano risuonare la tromba (jobel) che li convocava (jobil) a celebrare un anno santo, come tempo di riconciliazione (jobal) per tutti. In questo periodo si doveva recuperare una buona relazione con Dio, con il prossimo e con il creato, basata sulla gratuità. Perciò, tra le altre cose, si promuoveva il condono dei debiti, un particolare aiuto per chi era caduto in miseria, il miglioramento delle relazioni tra le persone e la liberazione degli schiavi. Gesù Cristo è venuto ad annunciare e realizzare il tempo perenne della grazia del Signore, portando ai poveri il lieto annuncio, la liberazione ai prigionieri, la vista ai ciechi e la libertà agli oppressi (cfr Lc 4,18-19). In Lui, specialmente nel suo Mistero Pasquale, il senso più profondo del giubileo trova pieno compimento. Quando in nome di Cristo la Chiesa convoca un giubileo, siamo tutti invitati a vivere uno straordinario tempo di grazia. La Chiesa stessa è chiamata ad offrire in abbondanza segni della presenza e della vicinanza di Dio, a risvegliare nei cuori la capacità di guardare all’essenziale. In particolare, questo Anno Santo della Misericordia «è il tempo per la Chiesa di ritrovare il senso della missione che il Signore le ha affidato il giorno di Pasqua: essere strumento della misericordia del Padre» (Omelia nei Primi Vespri della Domenica della Divina Misericordia, 11 aprile 2015).

Dall'omelia del Papa per l'apertura del Sinodo sulla famiglia
la Chiesa è chiamata a vivere la sua missione nella carità che non punta il dito per giudicare gli altri, ma –  fedele alla sua natura di  madre – si sente in dovere di cercare e curare le coppie ferite con l’olio dell’accoglienza e della misericordia; di essere “ospedale da campo”, con le porte aperte ad accogliere chiunque bussa chiedendo aiuto e sostegno; di più, di uscire dal proprio recinto verso gli altri con amore vero, per camminare con l’umanità ferita, per includerla e condurla alla sorgente di salvezza.
Una Chiesa che insegna e difende i valori fondamentali, senza dimenticare che «il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato» (Mc 2,27); e che Gesù ha detto anche: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori» (Mc 2,17). Una Chiesa che educa all’amore autentico, capace di togliere dalla solitudine, senza dimenticare la sua missione di buon samaritano dell’umanità ferita.
Ricordo san Giovanni Paolo II quando diceva: «L’errore e il male devono essere sempre condannati e combattuti; ma l’uomo che cade o che sbaglia deve essere compreso e amato […] Noi dobbiamo amare il nostro tempo e aiutare l’uomo del nostro tempo» (Discorso all’Azione Cattolica Italiana, 30 dicembre 1978: Insegnamenti I [1978], 450). E la Chiesa deve cercarlo, accoglierlo e accompagnarlo, perché una Chiesa con le porte chiuse tradisce sé stessa e la sua missione, e invece di essere un ponte diventa una barriera: «Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli» (Eb 2,11).

Chiesa e Comunicazione
È in rete all’indirizzo www.chiesaecomunicazione.com una “biblioteca digitale online” dedicata ai documenti sulla comunicazione proposti dal Magistero Pontificio. Un sito che ora mette a disposizione brani scelti da oltre 1.100 documenti in traduzione multilingue, dal primo al ventunesimo secolo; un “navigatore” che guida ad esplorarne le fonti disponibili in rete; una piattaforma per la lettura e per lo studio personale; un ambiente aperto alla collaborazione. L’accesso al sito è gratuito e i destinatari sono le persone interessate al tema, ma soprattutto quanti lavorano in centri di studio e di formazione della Chiesa e non dispongono di una grande biblioteca. Il progetto che è stato presentato mercoledì 30 settembre in sala stampa vaticana, è promosso dal Pontificio Consiglio della comunicazioni sociali, ed è stato curato da Franco Lever e Paolo Sparaci, docenti della Facoltà di scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana. Questo progetto fa riferimento alla persona e all’opera di padre Enrico Baragli, gesuita, un pioniere nella Chiesa italiana dello studio degli “strumenti della comunicazione sociale”.
Nel presentare l’iniziativa, monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, ha sottolineato come i materiali presenti nell’archivio digitale “sono estremamente significativi poiché mostrano come la Chiesa, lungo tutta la sua storia, ha cercato di confrontarsi con i cambiamenti dei mezzi e delle forme di comunicazione che hanno plasmato la cultura e la società umana. Questa raccolta ci permette di apprezzare come i modi e i mezzi della Chiesa per esprimere il suo messaggio si sono trasformati nel corso degli anni, tenendo conto dei cambiamenti e degli sviluppi nelle forme e nelle tecnologie della comunicazione di massa”. Da una cultura prevalentemente orale ad una in cui la parola scritta ha prevalso, fino ai media digitali e alle reti sociali. “Quello che emerge - ha aggiunto Celli - è uno sforzo costante da parte della Chiesa per garantire che la buona notizia del Vangelo sia fatta conoscere ai suoi contemporanei, in modi culturalmente appropriati e che realizzano pienamente le potenzialità dei nuovi modelli di comunicazione e delle tecnologie in via di sviluppo”. “Chiesa e Comunicazione” - assicurano i suoi curatori -rimarrà comunque un progetto work in progress con la prospettiva di far crescere l’archivio, ampliandolo con i contributi delle Conferenze episcopali e dei documenti della Chiesa ortodossa e delle Chiese evangeliche.

Omelia nella XXVII Domenica del Tempo Ordinario
In questo stesso momento – in Vaticano, sotto la presidenza del Vescovo di Roma Papa Francesco – si apre il tanto atteso Sinodo dei Vescovi. Un appuntamento al quale prenderanno parte, per tre settimane di intenso lavoro, circa 300 padri sinodali tra Vescovi, esperti e semplici uditori. Siamo in comunione con la Chiesa di Roma – con quella assise sinodale – soprattutto oggi, nel giorno in cui la liturgia festiva è tutta incentrata sulla famiglia e sul matrimonio. Cosa è la famiglia? Scrive il documento preparato per questa occasione che essa è «il pilastro fondamentale e irrinunciabile del vivere sociale». Il pilastro, cioè la base della società! Senza di essa la società – il vivere sociale – va in frantumi e si disgrega. Oggi la nostra preghiera si innalza al cielo per tutte le famiglie del mondo e – in maniera particolare – per le nostre famiglie di Montepulciano, sempre più duramente provate dal virus inarrestabile della separazione e della discordia. Ma se la società – ci dice il documento della Santa Sede – si fonda sulla famiglia, la famiglia su cosa si fonda? Le letture stamani ci danno due risposte: sul sacrificio e sulla semplicità.


Disponibile il sussidio preparato dagli uffici della CEI sul tempo forte di Pasqua che stiamo vivendo come comunità cristiana che celebra il Cristo incarnato in unione col Papa


Cliccando sull'immagine scarica gli orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020 della Chiesa italiana che fanno da guida al cammino delle Diocesi


Cliccando sull'immagine scarica pure il saluto del nostro Parroco per tutti i visitatori che si "affacciano" virtualmente sulla nostra Parrocchia di Montepulciano


Cliccando qui potete scaricare l'elenco dei membri di diritto e quelli scelti dal Parroco, nonchè lo Statuto del Consiglio pastorale parrocchiale (2015-2019) approvato dal Vescovo